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Cane vittima di otite

Quando il cane è vittima di otite

Come per noi esseri umani, anche per i cani le orecchie sono parti estremamente delicate a cui è buona norma dedicare attenzioni particolari, effettuando controlli periodici e pulendole con regolarità.

Tra le principali patologie che possono affliggere le orecchie del cane, sicuramente l’otite è tra le più comuni e fastidiose per il benessere dell’animale. Spesso, infatti, è accompagnata da dolore, prurito e fastidio di ogni genere che può manifestarsi con intensità diverse in base alla razza del cane.

Esemplari più a rischio 

Gli esemplari con orecchi lunghe e pendenti, come cocker Spaniel, Beagle ed in generale tutti i chi da caccia, sono generalmente più esposti a questa patologia poiché la fisiologia delle orecchie non permette un’aerazione ottimale del padiglione. Dunque, dovrebbe essere consuetudine del padrone sottoporre il proprio cane a controlli frequenti e scrupolosi.

Altra tipologia di cane, facilmente esposto a questa problematica, è quella che presenta molto pelo dentro il padiglione auricolare. Il pelo, infatti, tende ad attirare facilmente a sé sporcizia e ad accumulare polvere ed umidità. Prestate attenzione, quindi, se siete in possesso di Bolognesi, Barboncini o Shih Tzu.

Chiaramente, l’otite può affliggere qualunque tipo di cane, anche quello non di razza o con orecchia dalla forma differente rispetto a quella appena descritta. Per tanto un controllo periodico è sempre consigliato.

Segnali per capire se il cane ha l’otite

Essere in grado di riconosce i sintomi dell’otite è il primo passo per curare la patologia. Il cane che soffre di questo disturbo adotterà specifici comportante attraverso i quali si  sarà in grado di fare una prima diagnosi.

Sicuramente il periodo in cui si è maggiormente a rischio è l’inverno. Le basse temperature e le piogge sono la principale causa di sviluppo di infezioni. Dunque,  se dovessi vedere il tuo cane strofinarsi le orecchie con la zampa o sul pavimento, potresti considerare questi segnali come possibile causa di otite.

Se la zona colpita è quella esterna, il fastidio si tradurrà solo in prurito ed irritazione, se, al contrario, l’infezione è penetrata fino all’interno dell’orecchio si potrebbe assistere anche a casi di perdita di equilibrio e difficoltà ad orientarsi.

Necessità di un intervento tempestivo

Se trascura, l’otite potrebbe diventare cronica affliggendo il tuo cane ciclicamente. In un caso del genere, i disagi di cui abbiamo parlato fino ora, potrebbero evolversi fino a compromettere in maniera significativa l’udito del cane. Per tanto, come per ogni altra patologia, è bene intervenire nell’immediato, affidandosi al proprio veterinario e, soprattutto, prendendo l’abitudine di fare un controllo e una pulizia prima che la patologia si manifesti, specie durante i mesi più freddi.

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